Cdp, 1 milione di euro a tre progetti culturali

“Officine Monastiche”, “Alla scoperta dell’emporio del Sud” e “Riabita – Rigenerare Insieme Atri: Beni Immateriali per un Territorio più Attrattivo”, sono tre i progetti selezionati quest’anno nell’ambito della terza edizione del Bando Ecosistemi culturali al Sud Italia, promosso da Fondazione Cdp, ente non profit del Gruppo Cdp, con la partecipazione di Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Impact della Divisione Banca dei Territori.

Lo rende noto Cdp.

Ai tre progetti è stato complessivamente assegnato 1 milione di euro e andranno ai comuni di Basilicata, Puglia a Abruzzo Le proposte selezionate saranno realizzate in Basilicata, Puglia e Abruzzo.

Lanciato nell’ottobre 2025 il bando – spiega una nota – nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale come strumento di attivazione e coinvolgimento delle comunità nei territori più fragili del Mezzogiorno. L’iniziativa sostiene la creazione di ecosistemi culturali: reti territoriali che aggregano amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, enti del Terzo settore e comunità locali attorno a un bene storico, artistico o paesaggistico, favorendo opportunità di partecipazione, inclusione sociale e sviluppo economico nelle aree del Sud Italia maggiormente esposte a fenomeni di spopolamento.

Nel dettaglio, il bando è rivolto ai Comuni con una popolazione compresa tra i 5.000 e i 100.000 abitanti di Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e, novità di questa edizione, anche di Abruzzo e Molise, regioni che fanno parte della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno. Le risorse, assegnate ai progetti selezionati, sosterranno la promozione di immobili pubblici di rilevante interesse locale attraverso attività culturali, artistiche, sociali e naturalistiche capaci di generare impatto sul territorio, rafforzare il senso di comunità e favorire percorsi di inclusione, anche tramite iniziative di inserimento socio-lavorativo per persone in condizione di fragilità.

Ecco nel dettaglio i tre progetti di ecosistema culturale che hanno vinto il bando.

Il progetto della Basilicata è “Officine Monastiche” a proporlo è stata l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata. L’iniziativa è finalizzata alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell’Unione dei Comuni Val Camastra-Basento, attraverso la costruzione di un ecosistema culturale territoriale stabile. Fulcro dell’intervento è la Grancia Certosina di San Demetrio, antico complesso monastico, che sarà trasformato in un hub culturale multifunzionale. Il progetto integra produzione artistica, formazione e partecipazione della comunità, recuperando la tradizione musicale e i saperi locali.
Il secondo progetto della Puglia è “Alla scoperta dell’emporio del Sud” proposto da “34° Fuso APS”. Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare un ecosistema culturale archeo-industriale del territorio salentino attraverso una rete intercomunale che coinvolge i luoghi più rappresentativi del Museo Archeo-industriale di Terra d’Otranto di Maglie e i Comuni di Cutrofiano, Cursi e Zollino. Un percorso dedicato alle tradizioni produttive locali, che racconta la storia dell’imprenditoria del territorio, delle lavorazioni artigianali e delle produzioni agricole che hanno contribuito alla sua identità.
Il terzo progetto dell’Abruzzo è “Riabita – Rigenerare Insieme Atri: Beni Immateriali per un Territorio più Attrattivo” proposto dalla Cooperativa Sociale Formatalenti. Il progetto prevede la riattivazione del Museo Etnografico comunale di Atri (Teramo), trasformandolo in un presidio stabile per giovani, scuole e comunità. La programmazione comprenderà attività di formazione e orientamento, coworking, laboratori intergenerazionali e residenze creative.

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