Cia: donne per reggere la crisi agricola

Titolari di aziende agricole ad altissimo valore aggiunto ma anche “regine” dell’arte dell’accoglienza e “custodi” delle antiche tradizioni enogastronomiche. Sono queste le “donne in campo”: un piccolo esercito di imprenditrici che in Basilicata guida il 36% delle aziende agricole, percentuale ben superiore alla media nazionale (30,1 %) e a quella delle "regioni convergenza" considerate nel complesso (32,5 %). E’ quanto afferma la Confederazione italiana agricoltori, in occasione della presentazione del rapporto “Il pane e le rose” di ActionAid con l’associazione Donne in Campo della Cia. Le aziende agricole condotte da donne – spiega la Cia- sono orientate prevalentemente verso i settori più innovativi: il biologico, le produzioni di “nicchia” Dop e Igp, la vitivinicoltura. Le donne sono una risorsa che ancora non viene adeguatamente valorizzata -sottolineano la nota della Cia e che, invece, può rivelarsi uno dei fattori vincenti per lo sviluppo dell’Italia.

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