Comune Pz: Impianto pubblica illuminazione, interviene Galella FdI

“Efficientamento dell'illuminazione a Potenza. Si passa da 9.000 punti luce a 2.000. Totalmente dimenticato il centro storico. Nell'efficientamento delle illuminazioni con fondi europei – evidenzia il capogruppo di fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Alessandro Galella – è scomparso il centro storico. Quello che in terza commissione 8 mesi fa ci era stato presentato come un piano di efficientamento energetico, che avrebbe favorito anche una riqualificazione degli impianti di illuminazione, oggi si è trasformato in un intervento molto ridimensionato. Infatti, si è passati dalla sostituzione di tutte le lampade dell'area urbana, 9000 punti luci, all'efficientamento di soli 2000 punti luce. Cosa ancora più grave scompare completamente dall'appalto di quasi 3 milioni di euro il centro storico. Avevamo immaginato per mesi una riqualificazione e un rilancio di tutto il centro, con i lavori nei vicoli, delle strade e delle scale, completati da nuove illuminazioni e da nuove luci. Contro questa decisione, appresa solo oggi durante l'audizione in Terza commissione del funzionario comunale Cautela, ho chiesto immediatamente una convocazione dell'assessore competente Rocco Coviello per tentare di cambiare questa scelta sbagliata. Perché una così drastica diminuzione dei punti luce? Qualcuno ha fatto male i calcoli? Con quale metodo si è deciso di escludere alcuni quartieri, e non altri, dal piano? Aspettiamo risposte chiare” conclude Galella.

BAS 05

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.