Confapi su lavori svolti per Acquedotto lucano

In merito alla vicenda relativa ai lavori svolti dalle Pmi lucane per conto dell’Acquedotto Lucano S.p.A., la Confapi Potenza evidenzia "l’esigenza di affrontare la questione inerente al mancato pagamento dei lavori di manutenzione e di pronto intervento ed al crescente maturare di crediti per milioni di euro".
"Constatando la difficoltà delle imprese a garantire la propria sopravvivenza in un periodo già ampliamente compromesso dalla perdurante crisi economica – è scritto in una nota – l’associazione rileva la necessità, non più prorogabile, di provvedere al soddisfacimento integrale dei crediti contrattuali che le imprese operatrici vantano nei confronti dell’Acquedotto Lucano S.p.A., le quali hanno ottenuto nel corso degli anni soltanto dei modesti acconti, già ampliamente assorbiti da nuovi lavori.
In un momento di estrema difficoltà per le piccole e medie imprese lucane fatto di precarietà economica, di eccessivo deficit pubblico, di politiche di rigore che contraddistinguono oggi il quadro economico e sociale del Paese intero, si impone a tutti coloro che svolgono funzioni di rappresentanza di formulare proposte adeguate alla situazione. A tal fine la Confapi Potenza intende contribuire al confronto sul tema, sollecitando urgentemente l’intervento del Presidente della Giunta Regionale, nonché dei Prefetti di Potenza e Matera, per tutte le implicanze e complicazioni di carattere economico e sociale che sono già maturate e che rischiano ulteriormente di amplificarsi".

bas 07

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