“Il deficit e il futuro del consorzio Asi di Potenza non dipende certamente da un accordo aziendale o dalla messa in mobilità di qualche lavoratore. Tutti devono contribuire a trovare una soluzione, ognuno per il peso e la responsabilità che ha”
“L’obbiettivo che deve vedere tutti impegnati è quello di trovare le necessarie risorse e quindi soluzioni, sapendo tutti che sicuramente il deficit e il futuro del consorzio Asi di Potenza non dipende certamente da un accordo aziendale o dalla messa in mobilità di qualche lavoratore. Tutti devono contribuire a trovare una soluzione, ognuno per il peso e la responsabilità che ha”. E’ quanto afferma il presidente della II commissione consiliare, Giannino Romaniello che, condividendo le preoccupazioni dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali, rende noto di “aver chiesto all’Amministratore una serie di dati e notizie proprio riguardanti il pregresso, unitamente alla copia del piano finanziario presentato in regione”. “In una nota inviata agli organi di stampa – ricorda il Presidente della Commissione – la Rsa del Consorzio evidenzia che il tema del deficit, certamente, non può essere addebitata al personale e che ha radici ben più profonde e riconducibili a scelte sbagliate fatte in passato su cui sarebbe bene indagare”.<br /><br />“In qualità di Presidente della seconda Commissione, verificato i ritardi nell’approvazione del piano economico – finanziario, d’intesa con il Presidente della terza, anche alla luce delle problematiche riguardanti il tema smaltimento rifiuti – precisa Romaniello - abbiamo ritenuto di avviare le audizioni sia dei vertici di Asi che del Dirigente generale del dipartimento che audiremo nelle prossime settimane unitamente alle organizzazioni sindacali”.<br />