Craco, concluso il primo scambio giovanile sulle città invisibili

Si è concluso, domenica scorsa il primo scambio giovanile "C.r.a.c.o. – Cool Rural Area, Centre of Opportunity", promosso dall'amministrazione comunale di Craco e  finanziato dal Programma Europeo "Gioventù in Azione", che ha visto protagonisti 20 giovani europei, provenienti dalla Lettonia, Turchia, Polonia e Italia, che si sono cimentati sul tema delle "Città Invisibili" e portato in scena la quotidianità dei piccoli centri.
“I ragazzi – riferiscono in una nota gli organizzatori – hanno visitato la città di Craco e di Matera, hanno affrontato le tematiche della cittadinanza solidale, della letteratura di Calvino, il teatro, riflettendo e sottolineando l'enorme potenzialità che un centro abbandonato può avere come potenziale di sviluppo, portando in scena, venerdì 27 settembre, una rappresentazione teatrale in lingua inglese, che ha racchiuso tutto il lavoro svolto. Queste politiche messe in atto dall'amministrazione, promuovendo lo scambio  e guardando con attenzione alla nuova programmazione2014 – 2020 Erasmus Plus, sono mirate ai giovani della comunità e sono strumenti fondamentali per favorire il protagonismo dei ragazzi per spingerli fuori da una dimensione di attesa e di apertura al mondo. Partner del progetto le "Fattorie Donna Giulia" che ha fatto conoscere il territorio attraverso i buoni prodotti della tavola e il Gruppo Lucano della Protezione Civile  ha messo a disposizione dei partecipanti brandine e i materassi”.

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