“Come ha sottolineato l’on. Rita Bernardini, interrompiamo lo sciopero della fame per salutare l’importante risultato raggiunto sulla questione del diritto di voto dei detenuti. Continueremo – dichiara Maurizio Bolognetti, segretario radicali lucani – a batterci con l’irrinunciabile obiettivo di ripristinare la legalità sul fronte dell’amministrazione della giustizia e del suo putrido percolato carcerario. Occorre interrompere la flagranza di reato contro i diritti umani e la Costituzione. Occorre una amnistia per una Repubblica assurta al ruolo di delinquente professionale. Dall’irragionevole durata dei processi alla tortura inflitta a un’intera comunità penitenziaria, siamo di fronte a uno Stato e ad Istituzioni, ad iniziare dal supremo garante del diritto costituzionale, che sembrano aver dimenticato i moniti di Voltaire e Beccaria. Il Satyagraha radicale continua. Per ora e per salutare questa importante decisione del Parlamento interrompiamo lo sciopero della fame e rivolgiamo ai detenuti e alla comunità penitenziaria lucana a proseguire la battitura nelle giornate del 9 e 10 dicembre”.
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