Fondo sanitario nazionale, parametri da rivedere

“La sanità è una sfida di equità che richiede il superamento dei divari territoriali. È necessario rivedere i parametri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale per superare le discrepanze e le disuguaglianze che si sono accumulate nel tempo”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, intervenendo questa mattina a Genova al Forum G19+2 Sanità – Regioni a confronto. Il Forum G19+2 Sanità vede anche la partecipazione del ministro della Salute Orazio Schillaci e rappresenta il principale tavolo di confronto nazionale che riunisce le 19 Regioni e le 2 Province Autonome italiane per definire le strategie e le riforme necessarie alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
L’assessore ha evidenziato la necessità di ridiscutere i criteri della ripartizione dei fondi. “Dopo anni di attesa è ormai indispensabile ridiscutere i vecchi criteri storici che regolano il riparto del Fondo Sanitario Nazionale. Occorre l’integrazione di nuovi parametri ponderati, a partire da quello della dispersione territoriale. Si tratta di un fattore fondamentale per riuscire a garantire servizi efficienti anche nelle aree interne, caratterizzate da una bassa densità demografica, da una complessità geografica e da un elevato indice di vecchiaia con prevalenza di malattie croniche. Insieme al presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Massimiliano Fedriga e al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, abbiamo chiesto che il piano di riparto per il 2026 venga programmato per tempo e con criteri più equi”.
Nel suo discorso, Latronico ha poi analizzato le priorità per la tenuta dei sistemi sanitari regionali. “La sanità è un tema nazionale che richiede un dialogo costante, pur nel rispetto delle competenze regionali. Oggi assistiamo ad un’esplosione della domanda sanitaria, trainata dal forte aumento dei costi del personale, delle tecnologie e della farmaceutica. In Basilicata stiamo portando avanti una profonda riorganizzazione dei servizi, ma l’obiettivo deve essere quello di tutelare i conti senza ricorrere alla leva fiscale, per non aumentare il peso delle tasse sui cittadini”.
“Il nostro Sistema Sanitario Nazionale – ha concluso l’assessore – è una ricchezza per il Paese e abbiamo il dovere di valorizzarlo. Le grandi riforme, si realizzano solo attraverso un confronto reale con le Regioni e con chi vive sul territorio questa importante partita per la salute e il benessere delle nostre comunità”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.