Inchiesta DDA, IV:Siamo garantisti ma la Regione non può fermarsi

Polese e Braia: “Ribadiamo massima fiducia nel lavoro della magistratura e auguriamo agli esponenti politici coinvolti di poter dimostrare la piena estraneità dai fatti per i quali sono indagati”

“Quello che sta accadendo in queste ore nei palazzi della politica lucana sta avendo una eco mediatica molto politica. Siamo convintamente garantisti e non barattiamo il nostro modo di essere, e di interpretare la politica, a seconda delle stagioni o delle casacche politiche. Per questo, ribadendo massima fiducia nel lavoro della magistratura auguriamo agli esponenti politici coinvolti di poter dimostrare la piena estraneità dai fatti per i quali sono indagati”. È quanto dichiarano il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese e il capogruppo di Italia Viva alla Regione Luca Braia.

“Allo stesso tempo – sottolineano i due  esponenti di Italia Viva – esiste una questione politica che non può essere taciuta. Le indagini coinvolgono, a vari livelli, la gran parte del Governo regionale, compreso il presidente Vito Bardi. Al netto delle vicende giudiziarie che seguiranno il loro corso, c'è da garantire il perfetto funzionamento del massimo ente regionale. Per questo confidiamo che il presidente Bardi faccia chiarezza al più presto per il bene della Basilicata e dei lucani. Sarebbe grave per tutti 'sospendere' l'attività politica che invece deve continuare a garantire il massimo dell'efficienza al fine di dare le risposte che la comunità lucana attende”.

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