Latronico su sagra del Peperone Igp a Senise

Tra vicoli illuminati, profumi avvolgenti e il rosso vivo dei peperoni appesi alle balconate, Senise si è vestita a festa per U Strittul ru Zafaran. Un evento che è una celebrazione gastronomica, ma anche un viaggio nel cuore pulsante della cultura lucana.

“Il peperone di Senise IGP non è solo un prodotto d’eccellenza: è il simbolo di un territorio che sa unire tradizione, cultura e comunità”. Così l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha salutato la comunità senisese durante la sua visita, accolto dagli amici dell’Associazione Sviluppo Storico Ambientale che, con passione e tenacia, custodiscono e tramandano questa storia.

Latronico ha ricordato che “scoprire i temi identitari, valorizzare le capacità produttive, rigenerare le comunità e rafforzare il sentimento di coesione sono tappe fondamentali per la resilienza e lo sviluppo dei nostri paesi. Qui a Senise – ha aggiunto – vediamo come la tradizione possa trasformarsi in energia viva per il futuro, capace di attrarre visitatori, generare economia e alimentare l’orgoglio di appartenenza”.

Passeggiando tra gli stand, l’assessore ha incontrato produttori, artigiani e cittadini, testimoniando con la sua presenza l’importanza di un evento che, anno dopo anno, è diventato un punto di riferimento non solo per la Basilicata, ma per tutti gli amanti della cultura enogastronomica italiana.

“Un plauso sincero – ha concluso – a chi rende possibile tutto questo, trasformando un frutto della terra in un racconto che parla di radici, bellezza e futuro condiviso”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.