«L’attenzione che oggi un grande quotidiano nazionale dedica a Luigi Lovaglio conferma la rilevanza assunta da un manager lucano in uno dei passaggi più delicati e significativi della finanza italiana. Il suo percorso parla di competenza, capacità decisionale e tenuta nelle situazioni complesse: qualità necessarie per guidare organizzazioni chiamate a cambiare e a misurarsi con scenari in continua evoluzione». Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, alle Politiche per la Persona e al PNRR, Cosimo Latronico, commentando l’approfondimento pubblicato da la Repubblica sull’amministratore delegato e direttore generale di Banca Monte dei Paschi di Siena.
«Alla guida del Monte dei Paschi di Siena dal 2022, Lovaglio ha contribuito a riportare la banca alla redditività e a restituirle un ruolo centrale nel sistema creditizio nazionale. I risultati del primo semestre 2026, con un utile netto superiore a 1,1 miliardi di euro e una crescita del 25,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestano la solidità del percorso compiuto. Al di là delle singole operazioni finanziarie, emerge la capacità di indicare una direzione e di perseguirla con determinazione». «Questa vicenda richiama anche un tema importante per la Basilicata. La nostra regione ha formato professionalità capaci di assumere responsabilità ai massimi livelli, in Italia e all’estero. Non dobbiamo limitarci a celebrarne i successi, ma costruire relazioni stabili con questo patrimonio di esperienze e competenze, mettendolo in connessione con le imprese, le istituzioni e le nuove generazioni lucane». «La storia professionale di Luigi Lovaglio dimostra che si può partire dalla Basilicata e concorrere da protagonisti alle trasformazioni del Paese. È un messaggio concreto rivolto soprattutto ai giovani: preparazione, coraggio nelle scelte e apertura internazionale restano strumenti decisivi per costruire il proprio futuro senza smarrire il legame con le origini».