Legge migranti, Simonetti: la ragione trionfa sulla paura

"L'Italia avrebbe bisogno di 350.000 immigrati l'anno per mantenere l'attuale popolazione per via della bassa natalità e dell'invecchiamento”. Lo afferma Pietro Simonetti, Coordinamento Politiche migranti della Regione Basilicata. “La Basilicata avrebbe bisogno di 3500 ingressi all'anno per sostenere l'assetto scolastico, il mercato del lavoro. I servizi, attualmente settori centrali dell'economia lucana, sono sostenuti dai migranti. Per un futuro sostenibile demograficamente bisogna raddoppiare gli ingressi e diminuire l'emigrazione. La sostenibilità non è solo ambientale, finanziaria, produttiva. In Basilicata la priorità è quella dello spopolamento. La legge approvata oggi all'unanimità dal Consiglio regionale segna uno spartiacque: la ragione trionfa sulla paura. Non è accaduto ne accade spesso. Si tratta ora, per tutti, di programmare e attuare misure che portino al ripopolamento, all'occupazione di tutti, alla legalità a partire dalla lotta al caporalato dal Bradano e da Boreano. La nuova consapevolezza e l'impegno della regione, del prefetto di Potenza, del prezioso lavoro di ispettori e forze dell'ordine, la collaborazione convinta delle parti sociali porterà a risultati migliori. La criminalità dell'area alto Bradano, dove sono insediati il caporalato bianco e nero ha avvertito che l'aria è cambiata. Tocca a tutti partecipare alla lotta per la legalità. Oggi il consiglio regionale rafforza l'iniziativa e bisogna dare merito al presidente della giunta, Marcello Pittella, della intuizione e della proposta politica".
bas04

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