Leone riceve rappresentanza Unione italiana ciechi e ipovedenti

L’assessore alla Salute e Politiche sociali della Regione Basilicata, Rocco Leone, questa mattina ha ricevuto nella sede del dipartimento una rappresentanza dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti composta dal presidente regionale, Angelo Camodeca, e dai referenti provinciali di Matera e Potenza, Giuseppe Lanzillo e Luciano Florio.
“Un incontro proficuo – ha dichiarato a margine l’assessore – che segna l’inizio di un percorso di collaborazione con una realtà impegnata da tempo in questo campo. Il nostro governo regionale è realmente aperto sul tema della disabilità e intendiamo istituire al più presto, come annunciato nei giorni scorsi, il Garante regionale a tutela dei diritti delle persone che affrontano problematiche di questa natura”.
Soddisfazione per la disponibilità dell’assessore Leone è stata espressa dal presidente regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, Angelo Camodeca, il quale durante il confronto ha illustrato le possibili misure da adottare per migliorare la qualità delle vita di ciechi e ipovedenti lucani. “Dobbiamo lavorare sia sul versante della prevenzione, attraverso il coinvolgimento dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, sia su quello della riabilitazione mediante i servizi messi a disposizione dalle aziende sanitarie. Tra le iniziative da mettere in campo – ha detto Camodeca – quella riabilitativa legata alle attività di orientamento, mobilità e autonomia delle persone cieche, così da aiutarle a vivere meglio l’ambiente domestico e i diversi contesti cittadini”.
 

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.