Sulla questione del dissesto idrogeologico a Muro Lucano l'amministrazione comunale fa il punto della situazione "per far fronte comune attraverso interventi coordinati di monitoraggio e di prevenzione”.
Lo rende noto il sindaco Gerardo Mariani precisando, in una nota stampa, che il “Comune ha accertato, attraverso perizie tecniche, che ammontano a circa 9 milioni di euro i danni alle infrastrutture in seguito alle eccezionali precipitazioni che hanno interessato, dal 2008 ad oggi, il territorio murese”. “Nonostante le continue richieste agli organi regionali – dice Mariani – nessun finanziamento sembrerebbe essere destinato al territorio murese pur dinanzi all’aggravarsi delle precipitazioni di questi giorni". Al Presidente della Regione Mariani chiede "di mettere in campo un mix di azioni programmatiche tenendo presente le situazioni già esistenti. Basti pensare alla questione di Località Raicelle dove i danni oramai ammontano a 1.200.000,00 euro”.
Per Mariani “grazie ad un nuovo screening eseguito dagli uffici è stato aggiornato il report dei danni subiti dal territorio. In località Bussi-Zaparone la furia devastatrice dell’acqua del torrente Cerreta ha danneggiato i depositi di legname e dei mezzi delle attività boschive presenti in zona. La spesa preventivata è di 100 mila euro. In località “Parlenne” l’azione erosiva del torrente determinò il cedimento della scarpata e la spesa preventivata per il ripristino dei luoghi è di 100 mila euro. In località Calauro i danni ammontano a circa 30 mila euro di danni. In località Casale S. Giuliano si è verificato un movimento franoso della scarpata adiacente la strada che collega Muro Lucano con Ricigliano. La spesa già preventivata è di 30 mila euro. Stessa situazione in località Gustapane, in contrada Valle D’Argento, Contrada Malta, Località Acciolo e Cerrito-Serracavallo. Da tempo ritengo indispensabile – sottolinea Mariani – intervenire anche in località Sasso con un progetto esecutivo che ammonta a 800 mila euro e lungo la strada comunale in località Turrano per circa 750mila euro. Al Presidente, alla giunta regionale ed all’intero Consiglio – conclude Mariani – sottopongo una questione oramai non più rinviabile”.
bas 07