Marrese (Provincia Matera) su Casa delle tecnologie emergenti

“La Casa delle Tecnologie emergenti rappresenta un trampolino di lancio per la crescita economica e una grande opportunità a livello occupazionale per il nostro territorio”. Cos, in una nota, il presidente della Provincia Piero Marrese all’indomani dell’annuncio di far divenire Matera un punto di riferimento dello sviluppo delle nuove infrastrutture digitali, avvenuto nel corso dall’evento organizzato a Matera sul tema “5G e mondo delle imprese, come cambia lo scenario”. La Casa delle Tecnologie sarà ospitata in una struttura ubicata nella zona Paip a Matera di proprietà della Provincia, ma mai entrata in funzione e messa a disposizione dall’Ente di via Ridola per la creazione di un polo di attrazione per sperimentare le nuove tecnologie artificiali, 5G e Blockchain. “Abbiamo partecipato attivamente a questo progetto con il Mise al fine di contribuire alla sperimentazione delle nuove tecnologie, ma anche per trovare una soluzione nell’ottica dell’utilizzo di un nostro immobile ormai in disuso – spiega il presidente Marrese -. Pur continuando a registrare una carenza di risorse, ci siamo messi a disposizione per sistemare questa struttura, con la certezza che possa diventare una reale opportunità di lavoro per tanti giovani del nostro territorio. Un ringraziamento va al vice ministro Di Maio e all’on. Liuzzi e l’avv. Marco Bellezza per aver dato il via al progetto, con la collaborazione di enti e istituzioni locali”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.