Si conclude giovedì 30 aprile alle ore 18.00, presso la Sala Rota del Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il ciclo di incontri “Pensare la Musica Oggi”, promosso dal Dipartimento di Musicologia come spazio di riflessione e approfondimento sui linguaggi musicali tra tradizione e contemporaneità.
L’ultimo appuntamento, intitolato “Il mondo musicale di Louis Armstrong: dal jazz al pop”, sarà una lezione-concerto a cura di Carlo De Toma, dedicata a una delle figure più influenti della musica del Novecento, capace di ridefinire il linguaggio jazzistico e di attraversare, con la propria arte, i confini tra generi, epoche e pubblici.
L’incontro proporrà un percorso tra analisi, ascolto e performance dal vivo, offrendo al pubblico strumenti di comprensione critica e al tempo stesso un’esperienza musicale diretta e coinvolgente. Accanto a Carlo De Toma, interverranno Gianpaolo Matera alla tromba e Sal Della Crociata al basso, contribuendo a restituire, attraverso l’esecuzione, la vitalità e l’attualità del repertorio legato alla figura di Armstrong.
Questo terzo appuntamento rappresenta il momento conclusivo di un ciclo articolato in tre incontri, che ha saputo coniugare ricerca musicologica, prassi esecutiva e divulgazione culturale: dalla riscoperta del patrimonio storico con Antonio Duni, alle prospettive dell’ascolto contemporaneo con la musica acusmatica, fino all’approfondimento di una icona globale della musica come Louis Armstrong.
L’iniziativa si inserisce in una visione culturale ampia che riconosce nella musicologia uno strumento fondamentale per comprendere la musica come fenomeno storico, sociale e culturale, capace di interpretare il presente alla luce delle sue trasformazioni.
“Promuovere occasioni di riflessione musicologica – dichiara il Direttore Carmine Antonio Catenazzo – significa rafforzare la missione culturale del nostro Conservatorio, ponendolo come luogo di produzione e diffusione del pensiero musicale. Iniziative come questa contribuiscono a creare un dialogo vivo tra ricerca e pratica, tra istituzione e territorio”.
“Con questo ultimo appuntamento – afferma la referente del progetto Beatrice Birardi – si completa un percorso che ha voluto offrire chiavi di lettura plurali e accessibili, mettendo in relazione repertori, linguaggi e prospettive diverse. L’omaggio a Louis Armstrong rappresenta un invito a riflettere sulla capacità della musica di attraversare i confini e parlare a pubblici sempre nuovi”.
L’ingresso è libero. L’incontro è aperto a studenti, studiosi, musicisti e appassionati, confermando il ruolo del Conservatorio di Matera come centro attivo di produzione culturale e di alta formazione.