Nomina Adduce a “Matera 2019”, interrogazione di Rosa

“Vedremo se alle autorità basteranno le spiegazioni dell’ex sindaco sul fatto che non ha accettato l’incarico per spartirsi la torta o, peggio, che si tratta di una nomina dovuta alla strettissima collaborazione con il sindaco De Ruggieri”

Il capogruppo di laboratorio Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia Gianni Rosa ha presentato un&rsquo;interrogazione a risposta immediata per chiedere spiegazioni della nomina, che ritiene illegittima, di Salvatore Adduce a presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019. L&rsquo;interrogazione &egrave; stata inviata alla Procura della Repubblica, al prefetto, alla Corte dei Conti ed all&rsquo;Anac. &ldquo;Vedremo se alle autorit&agrave; &ndash; afferma Rosa – basteranno le spiegazioni dell&rsquo;ex sindaco sul fatto che non ha accettato l&rsquo;incarico per spartirsi la torta o, peggio, che si tratta di una nomina dovuta alla strettissima collaborazione con il sindaco De Ruggieri&rdquo;. A suo parere &ldquo;la sfacciataggine di Adduce raggiunge livelli biechi ma sappiamo che, per le poltrone, gli uomini del Pd farebbero di tutto. Anche collaborare con un &lsquo;minus habens&rsquo;, come Adduce defin&igrave; De Ruggieri. Sarebbero disposti a tutto, anche ad appoggiare un sindaco di centrodestra che fino a ieri hanno ostacolato. Anche ad andare contro la legge&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La vicenda &ndash; aggiunge Rosa – &egrave; molto pi&ugrave; complessa di quello che appare alle superficiali considerazioni che abbiamo letto in questi giorni. In primo luogo c&rsquo;&egrave; l&rsquo;illegittimit&agrave; della delega permanente fatta da De Ruggieri. Lo Statuto non la prevede; anzi, l&rsquo;articolo 15 &egrave; esplicito al riguardo: la delega del sindaco di Matera pu&ograve; avvenire &lsquo;solo di volta in volta&rsquo;, &lsquo;per singole sedute&rsquo;.&nbsp;Il delegato &egrave;, appunto, un delegato. Non &egrave; membro del consiglio di amministrazione. E lo Statuto &egrave; chiaro anche in questo, stabilendo che il presidente della Fondazione non pu&ograve; essere soggetto esterno al Cda. In secondo luogo, c&rsquo;&egrave; un divieto normativo esplicito per i consiglieri comunali di Comuni al di sopra dei 15.000 abitanti di assumere posizioni di amministratore di enti a controllo pubblico di livello regionale. E la sua violazione &egrave; un fatto gravissimo. Il divieto &egrave; posto a tutela della trasparenza e del buon andamento dell&rsquo;Ente, per evitare fenomeni corruttivi. E all&rsquo;Anac non basteranno le blande giustificazioni di Adduce che l&rsquo;incarico &egrave; senza compenso, perch&eacute; la Fondazione gestisce anche appalti ed incarichi che, come sappiamo, devono essere verificati con attenzione. Inoltre, in base al Piano anticorruzione approvato dalla Fondazione, chiunque assuma incarichi dirigenziali deve presentare un&rsquo;autocertificazione di assenza incompatibili&agrave; ed inconferibilit&agrave;. Adduce l&rsquo;ha fatta? E cosa gli ha risposto il responsabile del Piano? Abbiamo chiesto anche questo al presidente Pittella&rdquo;.<br /><br />Rosa ricorda infine al neo presidente della Fondazione &ldquo;che la dichiarazione rivelatasi mendace comporta la nullit&agrave; dell&rsquo;incarico e l&rsquo;inconferibilit&agrave; di qualsiasi incarico all&rsquo;interessato per un periodo di 5 anni. Lo sa Adduce che perde la possibilit&agrave; di altre poltrone per i prossimi 5 anni?&nbsp;Quindi, consigliamo al neo presidente della Fondazione di cercare scuse pi&ugrave; plausibili quando verr&agrave; chiamato a rendere conto alle autorit&agrave;&rdquo;.&nbsp;

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