I consiglieri Mazzeo, Autilio e Benedetto hanno presentato ieri, in Consiglio regionale, una mozione che ha come obiettivo l’attivazione di un sistema di monitoraggio ambientale nell’area della Val d’Agri interessata dalle estrazioni petrolifere
“Garantire un sistema di monitoraggio ambientale che tenga conto del processo di emissione, di diffusione, di assorbimento e degli effetti sull’uomo e sull’ambiente delle molecole di sostanze inquinanti derivanti dall’estrazioni petrolifere”. E’ l’obiettivo centrale di una mozione presentata ieri in Consiglio regionale dai consiglieri Enrico Mazzeo Cicchetti, Antonio Autilio e Nicola Benedetto del gruppo IdV, mozione che sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio.
Con il documento si chiede, tra l’altro, che “la Giunta attivi un sistema di monitoraggio completo dell’aria, dell’acqua e del suolo, favorisca studi scientifici delle sostanze emesse con le attività estrattive, predisponga una rete di studi per la valutazione dell’impatto sanitario nelle aree interessate dalle estrazioni petrolifere, garantisca meccanismi di controllo della qualità tecnico-scientifica delle attività dell’Osservatorio e favorisca la massima trasparenza rispetto alle questioni ambientali legate all’estrazione di idrocarburi che sono oggetto di non poche preoccupazioni da parte delle popolazioni della Val d’Agri”.