“Non ci sfugge la corsa agli ex democristiani che fa tappa domani, sempre a Matera, dopo la recente Festa nazionale del Centro Democratico, per l’iniziativa promossa dai Popolari per l’Italia dell’ex ministro della difesa Mario Mauro”. Lo afferma in una nota Giuseppe Potenza, segretario regionale DC-Libertas.
“Un nuovo appuntamento significativo –dice ancora – che fa seguito al meeting dell’Udc a Chianciano per verificare la fattibilità della nuova “Costituente Popolare” e fare il nuovo partito dei moderati, di fatto il PPE italiano e quindi la nuova Dc. Insomma, anche qui si tenta di recuperare l’elettorato storico della Dc. La verità- continua Potenza- è che chiunque voglia fare i conti con Renzi e costruire un’ipotesi di alternativa ha assunto consapevolezza che senza i cattolici moderati non ha alcuna chance. Il voto cattolico non è esclusiva di nessuno e va conquistato a partire dai cosiddetti «valori non negoziabili». Dunque il processo di nuovo protagonismo dei cattolici in politica va avanti, ma è indispensabile per i cattolici individuare il contenitore della buona politica. Più che un atteggiamento, un cattolico con responsabilità nelle istituzioni deve spendersi per un progetto di vita. Per quanto ci riguarda il primo passo decisivo per riprendere “ufficialmente” l’attività della DC , là dove era stata interrotta “formalmente” nel 1994, è stato compiuto con il “Comitato degli iscritti alla DC, 1992-93. Pensiamo naturalmente di portare a termine prima, in tempi ravvicinati, l’iter procedurale e poi di passare alla fase di ripresa politica per modernizzare la migliore tradizione che in Basilicata è stata rappresentata dal Presidente Colombo, da Verrastro, attraverso programmi e progetti di riscatto sociale e civile, con il contributo di vecchi e nuovi militanti e soprattutto dell’associazionismo cattolico. Insomma, i cattolici possono “contare” sul terreno della politica e nelle istituzioni se innanzitutto riprendono a fare politica in prima persona senza delegare gli altri. L’identità cattolica si può definire con il concetto di sentinella- conclude- E su questo piano colgo peraltro segnali incoraggianti, anche favoriti dal vento di indubbia novità che proviene da papa Francesco.