Prinzi (Bene Comune Viggiano) su nuova sede Inps Villa d'Agri

L’inaugurazione della nuova sede dell’Agenzia INPS di Villa d’Agri segna un’ importante discontinuità al processo di funzionamento di servizi pubblici e statali che in Val d’Agri, purtroppo, da troppi anni riguarda la spoliazione di servizi pubblici.
Lo sostiene l’Associazione Bene Comune Viggiano sottolineando che è l’esempio di come è possibile affrontare positivamente operazioni di cosiddetta spending review e piani di cosiddetta razionalizzazione di uffici, aziende, strutture pubblici che quando c’è da ridurre le spese se la prendono direttamente con le comunità locali più piccole facendo prevalere logiche matematiche. In questo caso è stato determinante l’impegno del Comune di Marsicovetere che ha messo  a disposizione dell’Inps in comodato gratuito i locali. "Il risultato – sottolinea il presidente dell’Associazione Vittorio Prinzi – è quello di venire in contro a categorie sociali deboli quali i pensionati e gli anziani che maturano il diritto alla pensione potendo contare su sportelli vicini. Ma purtroppo la battaglia contro la soppressione di servizi non finisce qui. Sono ancora numerosi gli uffici statali e le aziende a compartecipazione pubblica che riducono la propria attività e costringono i valligiani a raggiungere Potenza anche solo per pratiche burocratiche. Per noi – dice Prinzi – è sempre valida la proposta di riservare una quota di royalties del petrolio incamerate da Regione e Comuni per sostenere la continuità della prestazione di servizi di pubblica utilità". 

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.