Reddito minimo: Cifarelli incontra sindacati e Consozio Bonifica

Per procedere all’organizzazione del lavoro attività sospesa dal 6 al 19 agosto per i 574 lavoratori del reddito minimo di inserimento

L’assessore regionale alle Attività produttive e al Lavoro della Regione Basilicata, Roberto Cifarelli ha incontrato oggi i rappresentanti sindacali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Vincenzo Esposito, Vincenzo Cavallo e Gerardo Nardiello e il commissario del Consorzio di Bonifica Giuseppe Musacchio per discutere delle attività avviate il 23 luglio, dei 574 beneficiari del reddito minimo di inserimento al Consorzio di Bonifica della Basilicata.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati tutti gli aspetti tecnici organizzativi. Si è pertanto deciso di sospendere momentaneamente le attività del Consorzio dal 6 al 19 agosto, per la pausa estiva, in modo da consentire una migliore organizzazione del lavoro e di riprendere il 20 con la gestione direttamente coordinate dal Consorzio a oggi affidata ancora ai Comuni.
Il tempo stabilito per la sospensione sarà impiegato anche per mettere a disposizione tutti gli strumenti da lavoro necessari, dall’abbigliamento ai dispositivi di sicurezza.
Il Consorzio ha poi comunicato che entro il 15 agosto verrà erogata la prima mensilità di luglio.
“E’ un risultato importante – commenta Cifarelli – che restituisce dignità ai lavoratori fuori dal mercato del lavoro e reintrodotti grazie alla misura straordinaria regionale che dà attuazione all’accordo precedentemente siglato con le organizzazioni sindacali”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.