Per il consigliere regionale Romaniello (Sel) : “è una buona notizia quella relativa al fatto che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso avverso il concorso per dirigenti in Consiglio regionale”
“In merito al Concorso per dirigenti presso il Consiglio regionale – dice Romaniello – non avevamo dubbi, in quanto, come tutti sanno, i vizi presenti erano tali e tanti. Singolare, infatti, fu la decisione del Tar di Potenza che non tenne conto dei ritardi con i quali fu consegnata ai ricorrenti la necessaria documentazione, nonostante vi fosse stata tempestiva richiesta di accesso alle carte del concorso”.<br /><br />“Al sottoscritto – continua Romaniello – non interessa intervenire, né commentare sotto l’aspetto giuridico la decisione. Pongo un problema che era ed è tutto politico: si può continuare ad immaginare di assumere decisioni sui concorsi e riorganizzazione della macchina burocratica ed amministrativa senza un confronto puntuale con i rappresentanti dei lavoratori, con lo scopo principale di definire un processo condiviso nell’interesse dell’amministrazione, evitando di dare l’impressione che ci sono cose che si fanno ed altre no, con discrezionalità, in base a ragioni ‘di parte?’”.<br /><br />“Mi auguro – conclude – che da questa ennesima bocciatura di un metodo (altre ve ne sono state come la impugnazione di alcune norme di legge della Regione da parte del Governo) si tragga insegnamento e si dia un segnale chiaro: gestire la cosa pubblica con trasparenza e nell’interesse generale della comunità lucana, piuttosto che per interessi particolari”.<br />