Sannazzaro (Fp-Cgil) su stazione trasferenza rifiuti a Potenza

Il Comune di Potenza “con la realizzazione del Centro di Trasferenza di rifiuti a Potenza” arriverebbe a risparmiare “tre o quattro milioni di euro”, il che rappresenterebbe “una non indifferente boccata d’ossigeno in un momento così delicato per il bilancio del comune capoluogo”.
Lo sostiene in una nota il segretario della Fp-Cgil, Michele Sannazzaro, secondo il quale “i fondi necessari per la realizzazione sono stati già stanziati dalla Regione Basilicata e non ci sono più ragioni per rinviare ulteriormente l’inizio delle attività”.
“Da anni – prosegue Sannazzaro – stiamo chiedendo con forza che lo smaltimento dei rifiuti venga tolto ai privati, passando sotto l’esercizio dell’ente pubblico, ed azzerando in questo modo i costi di gestione e le spese di trasporto e smaltimento che hanno rappresentato un non indifferente costo indiretto. Non è più accettabile – dice ancora – che il comune di Potenza continui a sperperare circa 280 euro a tonnellata per un pessimo servizio che in questi anni ha richiamato anche l’attenzione della magistratura. In questo momento – aggiunge – in cui l’importante traguardo è vicino, la Fp-Cgil sollecita la Regione, la Provincia ed il Comune di Potenza ad accelerare tutte le procedure e a rimuovere gli ostacoli burocratici allo scopo di far partire i lavori che consentiranno, finalmente, l’utilizzo di un impianto pubblico destinato allo stoccaggio dei rifiuti della città e del bacino metropolitano, senza dover più ricorrere alla piattaforma di Tito”.

BAS 05

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.