Il consigliere del Partito democratico: “disastro ambientale e criminalità: rischi mortali per il metapontino”
“L’incendio che ha aggredito e distrutto la pineta di Policoro – dice Santochirico – è un evento di eccezionale gravità. Le dimensioni degli effetti prodotti dalle fiamme, pare circa 150 ettari, la compromissione di un’area ricompresa nella riserva naturalistica Bosco Pantano, il danneggiamento delle strutture ricettive-espositive gestite dal Wwf, configurano un vero e proprio disastro ambientale”.
“Ancora più allarmante – continua Santochirico – è il dato, che pare emergere dai primi accertamenti, costituito dalla natura dolosa dell’incendio, che pare abbia avuto tre distinti punti di accensione. Sarebbe un attentato criminale che si aggiunge ad altri nella zona, non ultimo uno avvenuto nella stessa Policoro la notte scorsa, che obbliga tutti ad alzare la guardia per evitare tristi ritorni al passato e pregiudizio irreparabile delle risorse naturalistiche del metapontino. Probabilmente andranno anche rivisti e potenziati i dispositivi di vigilanza e prevenzione che negli anni passati, anche con un presidio umano più capillare e continuo, avevano ridotto le minacce e i pericoli per l’ambiente. Così come è necessario – conclude Santochirico – uno scatto delle comunità locali e delle sue rappresentanze e reti democratiche per difendere le condizioni di conservazione delle ricchezze naturali e quelle dello sviluppo e della convivenza civile”.