Il M5s di Potenza in un comunicato fa sapere che “non darà tregua al presidente della Regione Pittella e a tutti i consiglieri regionali della Basilicata fin quando non impugneranno davanti alla Corte costituzionale la sciagurata legge Sblocca Italia voluta dal governo Renzi e da Roberto Speranza”. E’ quanto scritto in una nota.
“Dopo la straordinaria manifestazione di Scanzano Jonico del 9 novembre scorso e le numerose proteste che si stanno svolgendo nel capoluogo e in varie zone della regione – prosegue il movimento – varie iniziative e un’altra manifestazione ancora più grande e partecipata si terrà a Potenza il 9 dicembre prossimo, sotto i palazzi della Regione Basilicata. Questa volta a lanciare la mobilitazione è il M5s di Potenza che ieri sera ha svolto un’assemblea degli iscritti dove è stato deciso all’unanimità di raccogliere il grido di dolore contro le trivelle selvagge che si sta levando a macchia d’olio e a tutti i livelli. Il M5s di Potenza – è specificato – organizzerà la mobilitazione avviando una serie di incontri preliminari, per fare in modo che a dicembre si attui un evento dove siano presenti tutti coloro che ritengono inaccettabile consentire che la Basilicata grazie all’articolo 38 della legge Sblocca Italia venga sconvolta dalle estrazioni petrolifere senza nessuna possibilità decisionale sul piano locale rispetto agli iter autorizzativi”.