La Uil Fpl fa sapere di essere ricorsa al Giudice del Lavoro di Potenza, tramite l’azione del proprio legale, Loredana Albano, al fine di far risarcire i lavoratori dell’Arpab a cui negli anni 2014 e 2015 è stata negata la produttività collettiva individuale.
"Il Giudice del Lavoro – evidenzia la Uil – con sentenze dalla 167/2018 alla 174/2018 del 09/03/2018, ha accolto i ricorsi e condannato l’Arpab a risarcire il danno che hanno subito i dipendenti. Sentenze che confermano l’operato della Giunta regionale di Basilicata che aveva adempiuto a tutti gli atti propedeutici, ovvero alla costituzione dell’OIV, ma che condanna in pieno l’atteggiamento degli allora dirigenti dell’Arpab. In definitiva il Giudice del Lavoro dichiara che il mancato pagamento è da attribuirsi non alla mancata istituzione dell’OIV che la Regione aveva provveduto a nominare, ma alla mancata adozione da parte di Arpab del piano delle Performance 2014-2016 e 2015-2017 adempimento quest’ultimo di esclusiva pertinenza dell’azienda".
La Uil Fpl, nell’esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto, comunica che è a disposizione anche degli altri dipendenti dell’Arpab che non avessero prodotto ricorso e che si attiverà eventualmente anche in appello in difesa degli interessi degli operatori della stessa Arpab.