UNESCO Participation Programme 2026-2027

Il Participation Programme rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’UNESCO sostiene l’attuazione di iniziative nazionali, subregionali, regionali e interregionali coerenti con il proprio mandato in ambito educativo, scientifico, culturale e della comunicazione.

Per il biennio 2026–2027, – rende noto il Centro Europe Direct Basilicata – il programma si conferma un meccanismo complementare al Programma Regolare UNESCO, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione con gli Stati membri e le ONG. Il bando 2026-2027 mira a: 1) sostenere progetti direttamente collegati ai Programmi principali e alle priorità trasversali di UNESCO, inclusi Africa, LDCs, giovani e donne; 2) rafforzare la partnership tra UNESCO, Stati membri e le ONG internazionali; 3) valorizzare il ruolo delle Commissioni Nazionali per UNESCO; 4) aumentare la visibilità dell’azione UNESCO a livello nazionale e regionale. Possono presentare proposte gli Stati membri UNESCO (tramite le rispettive Commissioni Nazionali o canali governativi designati), le ONG in partenariato con UNESCO, limitatamente a progetti con impatto subregionale, regionale o interregionale e con il sostegno formale di almeno due Stati membri. Per il biennio 2026–2027, – sottolinea il Cedb –  ciascuno Stato membro può presentare fino a 7 richieste, ordinate per priorità. È richiesto che almeno una delle prime tre proposte contribuisca alla promozione dell’uguaglianza di genere, in linea con il mandato UNESCO. Le ONG possono presentare fino a 2 richieste, anch’esse ordinate per priorità e corredate dalle necessarie lettere di supporto statale. Il Participation Programme finanzia servizi di esperti e consulenti (esclusi costi di personale strutturale); borse di studio e fellowship; pubblicazioni, traduzioni, documentazione e materiali informativi; forniture ed equipaggiamenti (esclusi veicoli); conferenze, seminari, corsi di formazione e costi di partecipazione; iniziative di cooperazione regionale, con il supporto di almeno tre Stati membri della stessa area geografica; azioni di assistenza d’emergenza, in contesti di crisi o disastri, limitate a interventi di valutazione, expertise tecnica e supporto alla mobilitazione di risorse. Per il biennio 2026–2027, i massimali indicativi sono 26.000 USD per progetti nazionali, 28.000 USD per progetti subregionali o interregionali e 38.000 USD per progetti regionali. L’assistenza di emergenza può arrivare fino a 50.000 USD, in casi eccezionali e nel rispetto delle procedure UNESCO. La scadenza per la presentazione delle richieste è fissata al 27 febbraio 2026.

 

 

 

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