Il rapporto tra cattolici e lavoro “argomento molto sentito soprattutto nell’attuale congiuntura economica che affligge l’Italia ed il suo Mezzogiorno” è uno dei temi affrontati a Potenza, nell’incontro annuale dell’assemblea dei soci dell’Unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid).
Lo rende noto in un comunicato il segretario di Potenza dell’Ucid, Salvatore Paradiso.
Con la lettura di un brano del discorso di Papa Giovanni Paolo II del 1991 “al mondo del lavoro industriale ed agricolo della Basilicata” ha aperto l’assemblea il presidente dell’Ucid di Potenza, Paolo Cuolo, sottolineandone “la drammatica attualità a distanza di 23 anni”.
Il delegato regionale per i problemi sociali e del lavoro, Dono Filippo Lombardi “ha posto l’accento da un lato sulla necessità di guardare concretamente in faccia alla realtà del mondo imprenditoriale e del lavoro in Basilicata e dall’altro sull’evidenza che non esistono ricette miracolistiche in grado di risolvere problemi complessi”.
Il segretario regionale della Uil, Carmine Vaccaro, ha messo in evidenza i “dati drammatici della disoccupazione in Basilicata”, rimarcando “la necessità di riprendere a “costruire convenienze” in grado di rendere la regione economicamente ed imprenditorialmente attrattiva”.
Il sindaco di Potenza, Dario De Luca “ha parlato dell’urgenza di riportare al centro dell’azione di ciascun individuo, a tutti i livelli sia di governo che amministrativi, un comportamento basato su valori etici e morali del cristianesimo”.
L’incontro è terminato “con l’impegno condiviso di organizzare, con il supporto dell’Ucid di Potenza, un tavolo di studio con istituzioni cattoliche, politiche e sindacali per individuare i problemi e porre in essere soluzioni concrete per il mondo imprenditoriale e del lavoro”.