Caso Claps, appello di Libera a Csm e Napolitano

Appello di “Libera. Associazione, nomi e numeri contro le mafie”, al Consiglio superiore della magistratura e al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, perché chiarisca i punti ancora oscuri sull’omicidio di Elisa Claps. “Con questa lettera – ha detto il referente dell’associazione per la Basilicata, don Marcello Cozzi – continuiamo il percorso che avevamo annunciato verso la verità. Noi non ci fermiamo e continuiamo a chiedere giustizia. Abbiamo deciso di rivolgerci al Csm – ha chiarito don Cozzi – perché nelle indagini sull’omicidio di Elisa ci sono passaggi mai chiariti e vogliamo che finalmente sia fatta luce".
"Ci rivolgiamo al presidente Napolitano – ha continuato il coordinatore di Libera – perché è l’unico che ci dà garanzie. In lui abbiamo fiducia e per questo gli chiediamo di aiutarci a chiarire quali e quanti livelli di copertura hanno permesso che l’omicidio di Elisa Claps rimanesse impunito per 17 lunghi anni. Le leggerezze e i depistaggi del 1993 hanno condizionato le indagini alla base. Se gli investigatori di Salerno oggi hanno difficoltà, è per il lavoro svolto 17 anni fa. Nessuno vuole essere il giustizialista di nessuno ma è importante che inizi a passare l’idea che la verità giudiziaria non sempre coincide con la verità storica. E nel caso di Elisa abbiamo la forte percezione che la verità giudiziaria non ha dato nessuna risposta, anzi – ha concluso don Cozzi – spesso ha rappresentato la pietra tombale che è stata messa sulla verità dei fatti”.
bas 02

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.