Mazzeo: nella politica serve discontinuità

Il vicepresidente del Consiglio regionale commenta un’intervista del sindaco di Potenza Santarsiero auspicando che per le prossime nomine non prevalgano gli interessi di parte

“Forse è giunto il momento in cui, attraverso azioni più incisive, ciascuno di noi nelle proprie competenze dia l’esempio di una modalità diversa nell’esercizio della politica. Va accolto, sia a livello nazionale che locale, l’appello di sindacati, Confindustria e banche, in cui si richiede alla politica maggiore responsabilità e, soprattutto, una discontinuità rispetto ai metodi attuali. Una politica così più motivata, più libera ed autonoma, meno condizionabile, può favorire un’attività progettuale in grado di rispondere in maniera più qualificata alle esigenze dei cittadini che ci hanno scelti”. E’ quanto scrive, in un articolo inviato oggi alla stampa locale, il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Mazzeo (Idv).

“Le prossime e tanto attese nomine – aggiunge l’esponente politico – ci diranno se c’è una volontà, anche iniziale, di un cambiamento, ovvero se prevarranno gli interessi di parte, che, quasi sempre, contrastano con l’interesse generale. Le recenti nomine all’Asi, Consorzio per lo sviluppo industriale di Potenza, non sono un segnale incoraggiante, ma confermano vecchi metodi che la classe dirigente lucana deve abbandonare per il rispetto dovuto ai disoccupati”.

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.