Nomine Fondo volontariato, scattano i poteri sostitutivi

Seduta sciolta per la namcanza del numero legale. Le nomine nel Comitato di gestione del fondo speciale per il volontariato saranno effettuate dal presidente del Consiglio regionale, così come previsto dalla legge regionale n.32/2000

La riunione straordinaria del Consiglio regionale di questa mattina &egrave; stata sciolta per mancanza del numero legale. In apertura di seduta, prima della composizione del seggio elettorale per la designazione nel Comitato di gestione del fondo speciale per il volontariato di un membro in rappresentanza della Regione e di quattro rappresentanti delle organizzazioni di volontariato, dopo una verifica dei presenti effettuata su proposta del consigliere Francesco Mollica (Udc), si &egrave; accertato che in Aula erano presenti solo 8 consiglieri.<br /><br />Di conseguenza il presidente dell&rsquo;Assemblea, Piero Lacorazza, ha dichiarato chiusa la seduta ed ha comunicato che sar&agrave; applicato l&rsquo;articolo 9, comma 1, della legge 32 del 2000, in base al quale, qualora il Consiglio non provveda alle nomine neanche nella seduta straordinaria, &ldquo;la relativa competenza &egrave; trasferita al Presidente del Consiglio che &egrave; tenuto ad adottare i relativi atti entro i successivi tre giorni, sentiti i capigruppo consiliari&quot;. Lacorazza effettuer&agrave; quindi le nomine entro la mezzanotte di marted&igrave; 7 ottobre 2014.<br /><br /><br /><br />

Cosa stai cercando?
Tipologia/Dipartimento
Dipartimento
Intervallo date

Aiutaci a migliorare

Esprimi la tua opinione, segnala eventuali problemi o invia i tuoi suggerimenti per migliorare i servizi.
Non inserire dati personali in quanto non potranno essere trattati né presi in considerazione nel rispetto delle norme sulla privacy.


Grazie per la collaborazione

Questionario di gradimento

Compila il questionario di gradimento

Le comunichiamo che le risposte fornite saranno trattate in forma anonima e aggregata, in modo tale che non si possa risalire al compilatore; esse saranno raccolte e gestite esclusivamente dall’Amministrazione per i soli fini di indagine sulla qualità percepita dei servizi erogati.