Ugl-Polizia di Stato: domani protesta contro tagli Governo

“Chiediamo rispetto, dignità e strumenti per continuare a servire i cittadini per garantire sicurezza, condizioni migliori di vivibilità e di tutela dei e nei territori e nella quotidianità. Tutti noi operatori delle forze di polizia, delle forze armate e dei vigili del fuoco continueremo nonostante tutto e con grande senso di responsabilità la nostra missione e a lavorare per assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica e il soccorso pubblico a tutti i cittadini di questo Paese”.
E’ quanto dichiarano il segretario regionale Basilicata e provinciale di Potenza dell’Ugl Polizia di Stato, Francesco Pisano e Cosimo Petracca per i quali, “davanti alla sede di presidenza della Regioni Basilicata, migliaia di donne e di uomini in uniforme saremo in via Anzio per protestare contro un governo sordo rispetto agli appelli lanciati per salvare la sicurezza, la difesa l'ambiente e il soccorso pubblico del Paese'.  Non è giustificabile – dichiarano i segretari lucani dell’Ugl – tagliare circa 4 miliardi sui capitoli di finanziamento, il blocco del turn over e che si resti in servizio sino e oltre a 65 anni. Protesteremo per dire No agli sprechi di denaro pubblico pagato dai cittadini onesti di questo Paese. Saremo in tanti a gridare Si a servire lealmente con dedizione, onore e sacrificio i cittadini, lo Stato, gli enti territoriali e le Istituzioni di questo Paese; alla razionalizzazione e qualificazione della spesa pubblica per ottenere più sicurezza, difesa e soccorso pubblico; alla revisione, all’ammodernamento dell’attuale modello di sicurezza difesa e soccorso pubblico; alla riforma ordinamentale delle carriere e dei percorsi professionali in linea con la revisione del modello organizzativo per costruire un sistema armonico, moderno e più funzionale al raggiungimento degli obbiettivi di maggiore tutela dei cittadini; alla valorizzazione della funzione del nostro lavoro, destinando risorse per esaltare la specificità lavorativa di impiego e compensare i maggiori oneri degli operatori di questo settore rispetto agli altri lavoratori pubblici; alla stabilizzazione dei precari ed alla introduzione di misure di sostegno per i nuclei familiari del personale con redditi più bassi; all’immediato avvio della previdenza complementare per garantire per il futuro anche agli operatori di questi Comparti pensioni dignitose. La sicurezza – concludono –  è un diritto e non si taglia”. Al sit-in, come si legge in una nota inviata da Vito Messina, segretario regionale Ugl Polizia Penitenziaria della Basilicata,saranno presenti alla manifestazione anche rappresentanti della polizia penitenziaria. "Questa rappresenta la prima occasione utile per denunciare all’opinione pubblica la scarsa attenzione dell’attuale compagine governativa rispetto ai problemi connessi alla sicurezza del nostro Paese – spiega Messina –  propedeutica, laddove fosse necessario, ad una grande manifestazione nazionale. 

bas 06

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