«L’avvio del semestre filtro per il Corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi della Basilicata consolida un percorso accademico e istituzionale avviato negli scorsi anni per rispondere alle esigenze del nostro territorio». Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, commentando l’inizio delle attività didattiche al Campus di Macchia Romana. Un anno accademico che parte con ottimi risultati per l’ateneo lucano che ha registrato 296 studenti iscritti a fronte dei 93 posti disponibili.
«I dati sulle iscrizioni sono in crescita rispetto all’anno precedente – evidenzia Latronico – e confermano la validità di un progetto in cui la Regione ha creduto fin dall’inizio. L’istituzione in Basilicata del corso di laurea magistrale in Medicina, nato per colmare le carenze di personale sanitario emerse nel periodo della pandemia, si dimostra oggi una sfida vinta, una scelta lungimirante e un punto di riferimento stabile per la formazione dei nostri giovani».
L’assessore sottolinea come il radicamento del corso di studi offra risposte concrete sia sul piano sociale che sanitario: «Permettiamo a tanti ragazzi della nostra regione di intraprendere gli studi medici vicino a casa, riducendo l’impatto economico della vita da fuori sede per le famiglie. Al tempo stesso, poniamo le basi per implementare e rinnovare il futuro della medicina del territorio nei prossimi anni. La Regione Basilicata continuerà a supportare l’ateneo in questo percorso di crescita, con l’obiettivo di garantire una formazione di qualità e di rafforzare progressivamente i servizi del nostro sistema sanitario regionale»